Il buco nel registro elettronico, su Google documenti di identità di chi lavora nelle scuole: il caso Nuvola
Abbiamo scoperto documenti e dati sensibili di docenti e personale scolastico caricati su Nuvola e indicizzati su Google: cosa è successo e quali sono i rischi per gli utenti.
Grazie a sonoclaudio per la segnalazione
@informapirata @informatica L’articolo è abbastanza fumoso però. Senza capire se è un errore di progetto, un bug o se si tratta di utenti maldestri mi sembra difficile farsi un opinione completa sulla situazione. In genere l’acronimo PEBKAC (Problem Exists Between Keyboard And Chair) è in grado di spiegare queste situazioni.
@informapirata @informatica @scuola
Non capisco perché la PA non si doti di una piattaforma di sua proprietà, ma basata su open source e con crittografia end to end.
Tra l’altro, da docente, mi sembra di fare il testimonial dei prodotti Google con i miei allievi, in modo da fidelizzarli fin da giovani@lucianoaruta @informapirata @informatica @scuola
Concordo.
Sarebbe magnifico poter far pressione su questa cosa.@lucianoaruta @informapirata @informatica @scuola Sostanzialmente quello che Microsoft perseguiva già agli albori. tollerare le copie pirata di windows per abituare la gente ad usarlo, così che poi in azienda fossero obbligati ad averlo dato che i loro dipendenti sapevano già usarlo.
@lucianoaruta @informapirata @informatica @scuola
beh, sì.






