

@elettrona @informapirata @aitech cara, a chi sta piazzando sul mercato e nel pubblico questi sistemi, senza alcun criterio né etica, non gliene importa niente né di te né di nessuno. Hanno in mente solo il loro fatturato.
Scalo montagne, quando posso, altrimenti scrivo, leggo, vedo gente, compilo codice e respiro in silenzio.
Umanista in naufragio, amo la fenomenologia, l’ermeneutica, la buona cucina, il buon vino e le amicizie sincere.
:BLM: 𝙿𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚝𝚎 𝚌𝚘𝚍𝚎𝚛 𝚊𝚗𝚍 𝙻𝚒𝚗𝚞𝚡 𝚞𝚜𝚎𝚛


@elettrona @informapirata @aitech cara, a chi sta piazzando sul mercato e nel pubblico questi sistemi, senza alcun criterio né etica, non gliene importa niente né di te né di nessuno. Hanno in mente solo il loro fatturato.


@informapirata @aitech viene “infilata” dapertutto perché non è AI ma un prodotto da vendere o un gadget per consentire di vendere meglio altre chincaglierie. È marketing non scienza.


@informapirata @aitech forse sarebbe ora di separare il mondo della AI - non riducibile ai LLMs - dai sistemi proprietari che elaborano stringhe e tokens. Non si tratta di odiare la AI ma chi specula su un ambito di ricerca enorme e utile per ridurlo ai propri interessi manipolando le persone attraverso narrative studiate apposta per agire come leve performative (far fare/far credere) sulle persone (IMHO).


@silvanomarioni @tecnologia le narrative sulla AI arrivano nel sociale e agiscono come dispositivi performativi (far fare). Sono costruire sulla ignoranza sia di che le scrive sia di chi le subisce. Purtroppo sono sempre più affidate a una vera e propria casta di “sacerdoti” investiti di autorità assoluta da parte delle oligarchie tecnologiche.


@informapirata @pirati la domanda è malposta, come direbbe Quelo (alias Guzzanti) 🙂
Forse tu volevi sapè: la Corte di Giustizia dell’UE vuole poter profilare qualunque contenuto pubblicato online?
https://m.youtube.com/watch?v=nX2y4X4u0rs&pp=ygUccXVlbG8gbGEgZG9tYW5kYSDDqCBtYWxwb3N0YQ%3D%3D
@informapirata @enriconardelli @informatica