Supplì chain: i nuovi F-35 arrivano senza radar e i ritardi nell’aggiornamento dell’AN/APG-85 rendono necessario utilizzare la zavorra🤡
I nuovi caccia F-35 di quinta generazione stanno entrando in servizio presso l’Aeronautica Militare statunitense senza radar e vengono addirittura impiegati in questa configurazione. Il motivo è l’ennesimo ritardo del progetto e problemi di fornitura di componenti.
@gazzettadelcadavere l’F-35 ha sempre dato l’impressione di essere il canto del cigno dell’aeronautica USA.
Non è un caso che le pressioni USA per far morire il progetto italo-nippo-inglese GCAP stanno diventando sempre più insistenti e potrebbero produrre un’escalation drammatica@news @informapirata in un’industria aeronautica potente come quella USAF mi viene difficile pensare che un progetto fallimentare (perché a conti fatti lo è, Imho) possa mettere in ginocchio un intero settore. Poi considera che comunque hanno tecnologie più avanzate di chiunque altro (salvo alieni), che si guardano bene dal condividere, e che nemmeno i jet serie J della Cina riescono a pareggiare. D’altro canto è forse proprio quello il tallone d’Achille, se si stacca un filo,o usano Uinzozz…
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@news @informapirata @sandropisano è ciò che ho scritto, ma rimane economicamente un fallimento, e come aggiunto in calce, la complessità può rivelarsi il suo punto debole sia dal punto di vista operazionale, che da quello dell’appetibilità da parte dei possibili compratori. Un F-35 non vola se gli USA non lo consentono.
@gazzettadelcadavere @news @informapirata @sandropisano momento… A che serve un F-35 senza radar? Praticamente li tengono la solo per prendere polvere.
@betelgeuse93
Tanto verranno sorpassati tra poco dai droni autonomi con AI, giusto?
@gazzettadelcadavere @news @informapirata @sandropisano@Imprinted tra poco no di certo… A parte che un programma per la realizzazione di un drone da combattimento vero (non i giocattoli che vediamo nella guerra russo-ucraina) costerebbe più o meno quanto il programma del F35, oggi solo due paesi avrebbero la copertura satellitare per di spiegare i droni a centinaia di chilometri da casa propria
@betelgeuse93 almeno può servire come mezzo di addestramento
@news @informapirata @sandropisano @betelgeuse93 Gli “incidenti” di percorso nello.sviluppo ci sono sempre. Quando però iniziano ad essere troppi, evidentemente è un problema. Con l’affidabilità non si scherza (non è un caso che F16 sia ancora la prima.acelta per numerose nazioni), se un jet costa troppo e funziona non perfettamente è lecito avere dei dubbi. Se EU lasciasse da parte i nazionalismi (tutti, eh, mica solo la Francia come in questo caso), sarebbe molto più competitiva. My 2cents
@gazzettadelcadavere l’F-35 sconta il fatto di essere il primo aereo progettato per essere riconfigurato facilmente in base all’utilizzo tattico, in un momento in cui la sostenibilità di un progetto ventennale cominciava a essere un problema per le nazioni NATO.
Quanto ai progetti “europei”, intesi come di tutta la UE, semplicemente non possono esistere e l’unica soluzione è creare consorzi di massimo due o tre nazioni
@news @informapirata …poi c’è il fattore economico, ovviamente il Trombetta vuole i nostri soldi e fino ad oggi i costi di sviluppo probabilmente non giustificavano un progetto nostrano come quello che hai nominato; tuttavia al giorno d’oggi è quasi impossibile svilupparne uno serio da soli, a meno che tu non sia Cina, Russia, UsA, ed infatti ci associamo ad altri, che hanno interessi simili. Giusto così Imho, anche perché è uno stimolo per la ricerca e l’industria, oltre a 💪 partnership
@gazzettadelcadavere beh, non è automatico: il progetto franco-tedesco è fallito proprio in questi giorni
@news @informapirata ovvio che non è automatico, sviluppare un aereo non è un gioco, senza considerare gli aspetti meramente politici





