L’UE ha bisogno di staccarsi dai colossi USA, richiede che i dati degli utenti europei stiano sui siti UE e sotto la legge UE… poi Poste utilizza i traccianti che rimandano i dati negli USA (perché il sito di Poste è fatto con tecnologia Microsoft. E adesso si spiegano i disservizi. Sì, frecciatina).
Ma porco…
Troppa è la strada da fare.
Consiglio di usare PrivacyBadger della EFF anche solo per rendersi conto di quante informazioni circolano senza che chi naviga lo sappia.

@sicurezza